Dall’Austria a Imola per il Duathlon, la storia di Hans

Se c’è un aspetto che caratterizza il mondo dello sport, è il senso di appartenenza a una comunità di persone che ha la stessa passione e che per questo si riconosce senza conoscersi.

Oggi vi parliamo di un atleta che dall’Austria, precisamente da Schlierbach, ha deciso di iscriversi al duathlon sprint di Imola del 22 marzo per rivivere vecchie emozioni e scoprirne di nuove.

Il suo nome è Hans Hufnagl un triatleta che torna a Imola dopo quarant’anni per ricordare quando nel 1981 ha assistito a una gara di Superbike su quello stesso circuito in cui adesso potrà ritornare per fare la sua di gara.

Hans Hufnagl

Da spettatore a protagonista. Una bella emozione, una carica di energia per un atleta la cui simpatia immediata non è passata inosservata agli organizzatori che l’hanno accolto con piacere a braccia aperte. La passione per lo sport è quello che accomuna tutti i partecipanti alla gara e Hans la sa trasmettere in maniera sincera e solare; un entusiasmo palpabile il suo, che è l’approccio migliore per godere di una bella giornata di gara insieme a tutti gli altri concorrenti.

A proposito di gare, Hans non se ne è fatte mancare a giudicare dal suo invidiabile palmares. Solo in Italia ha partecipato alla maratona di Venezia, quella di Firenze e quella di Verona, a dimostrazione che cogliendo l’occasione di una gara si possono visitare le più belle città del nostro paese.

Ma Hans non ha corso solo in Italia, in carriera ha corso più di 100 maratone tra cui le immancabili New York, South Africa, San Francisco, Mauritius.

Altrettanto nutrita è la sua collezione di gare di triathlon tra cui 7 IRONMAN, il primo nel 1995 e l’ultimo a nel 2018 a Zurigo (Svizzera). Una passione quella per la triplice che lo accompagna dal 1992 quando ha iniziato a praticare triathlon e duathlon a buoni livelli, qualificandosi anche al Campionato Europeo di Duathlon nel 2014 a Weyer in Austria.

A Imola verrà con sua moglie per aggiungere anche il circuito Enzo e Dino Ferrari all’elenco di luoghi e di gare fatte in tutto il mondo. Lui stesso ha confessato che “non era possibile resistere al richiamo dell’autodromo di Imola, per un rider non c’è richiamo più forte”.

E dopo tante sfide in giro per il mondo adesso si potrà permettere di gareggiare senza ansie da prestazione, solo per il gusto di esserci senza la pretesa di un risultato eclatante, ma con l’obiettivo di divertirsi rivivendo l’atmosfera di luoghi visti da ragazzo e la voglia di correre a piedi e in bici sul circuito che gli è rimasto caro.

Dalla moto alla bici sullo stesso percorso un’emozione magica! Ecco il motivo perché ha scelto di venire al duathlon di Imola e Imola lo aspetta per ricambiare l’affetto e la simpatia che ha dimostrato.

Welcome Hans and enjoy your race!