Comincia a montare l’onda del Duathlon Sprint di Imola!

A quasi un mese dalla tre giorni di gare, che ricordiamo si svolgeranno dal 30/10 al 1/11: con il Duathlon Sprint sabato 30, la prova individuale della Coppa Italia duathlon giovanile il 31 e la prova a squadre il 1 novembre, già si intuisce quale sarà l’atmosfera che si godrà a Imola intorno all’autodromo a fine ottobre.

Attualmente siamo già a 350 iscritti per il duathlon sprint, e le iscrizioni stanno infatti registrando un incremento costante che fa prevedere il raggiungimento anche quest’anno del tutto esaurito, come si registrò all’ultima edizione del 2019 (ricordiamo che il 2020 la gara fu annullata per covid).

La voglia di scendere in pista – è proprio il caso di dirlo qui all’autodromo di Imola – è tanta e l’Imola Triathlon è pronta ad offrire a tutti gli atleti una gara di qualità. Il consiglio è quindi quello di affrettare le iscrizioni per non restare fuori da quello che si annuncia come un evento di quelli da non perdere.

Anche i dati pervenuti dagli operatori alberghieri sono in linea con le previsioni, infatti in una sola settimana già quattro squadre, con un totale di circa 70 persone, hanno prenotato nelle strutture alberghiere cittadine. Gli albergatori hanno già percepito la presenza di un evento d’autunno che darà anche all’indotto turistico cittadino non poche soddisfazioni.

Alberghi, bar, ristoranti, luoghi di ritrovo e attività commerciali sono tutti indirettamente, ma pienamente coinvolti nella buona riuscita del Duathlon di Imola. La capacità del sistema dell’ospitalità che caratterizza la città di Imola è ciò che fa la differenza, con un tessuto economico e sociale che coniuga la tradizionale ospitalità romagnola con l’esperienza di anni di gestione di grandi eventi come la Formula 1, i Mondiali di Ciclismo e i concerti da grande pubblico. 

In un territorio vocato per l’ospitalità non mancano le occasioni per ritrovarsi tutti insieme, davanti a una pizza o un buon piatto di tagliatelle al ragù, con in mano un bicchiere di rosso o di birra. Parlando di sport, di aneddoti e di passione. Perché un evento sportivo non è solo sport, ma anche socialità e cultura.

Allora entrare al classico “bar dello sport”, feudo incontrastato del calcio e dei suoi seguaci, e sentir parlare oltre che dell “area di rigore” anche “della zona cambio del Duathlon Sprint”, non è solo una soddisfazione per chi lo organizza, ma è un arricchimento per chi ne parla. Un valore per tutti!